giovedì 23 giugno 2011

Luberon e l'incanto della Provenza


Chi di voi non ha ancora visto il film di Ridley Scott A Good Year (Un'ottima annata) con Russel Crowe e Marion Cotillard, deve assolutamente rimediare al più presto.....Perchè?
Perchè è qualcosa che fa bene al cuore e agli occhi, per la storia che racconta e per i luoghi in cui è stato girato!!

L'atmosfera rarefatta, il rumore del vento tra le fronde degli alberi, i campi gialli di grano, gli uliveti, i filari dei vigneti, i muretti in pietra secca,  il suono incessante delle cicale, le distese di lavanda, i villaggi arroccati inondati di luce .....

Parliamo di Provenza, e in particolare del Luberon, parco nazionale protetto dall'Unesco dagli scorci indimenticabili.
Raccolto tra Cavaillon e Manosque, accerchiato a nord dalle montagne del Vaucluse e a sud dalla Vallata della Durance, questo territorio d'eccezione simboleggia tutto lo charme della Provenza.
Tra le Alpi dell’Alta Provenza e la Pianura di Vaucluse si estende la montagna del Luberon che si divide in due massicci : il Piccolo Luberon ad Ovest e il Grande Luberon ad est. 
Da molto tempo divenuta ritiro di scrittori famosi nonchè pittori, la provincia del Luberon è nota soprattutto per i suoi grandi vini e la buona tavola, oltre ai suoi paesaggi incantati.
Abbazia Senanque
 

Nei numerosi villaggi del Luberon abbarbicati sui colli si respira un'aria da altri tempi. La vita scorre lenta mentre il sole si incunea negli stretti vicoli di pietra illuminando le vetrine delle piccole botteghe profumate dalle erbe e dagli ottimi mieli della zona. Lacoste. Lourmarin, Bonnieux, Gordes, sono solo alcuni dei paesi che si possono incontrare gironzolando per il Luberon, tutti caratterizzati da strette stradine di ciottoli, mercatini delle pulci, negozi di antiquariato e deliziosi ristoranti che servono una cucina dai sapori intensi ma allo stesso tempo leggera e delicata. 



Bonnieux  è il villaggio più importante del massiccio del Piccolo Luberon. Qui si trova Château la Canorgue, location del film A good year e piccolo tradizionale vigneto dove si producono vini di alta qualità con metodi naturali  






Raggiungere il Luberon è molto semplice e veloce (anche in giornata), soprattutto dal Nord Italia .
Ma, a mio avviso, per poter godere completamente dell'atmosfera lieve ed evanescente di questi luoghi, dove tutto scorre lentamente, bisogna effettuare un viaggio "lento" con delle tappe obbligatorie!
Suggerisco sicuramente una tappa a Nizza, per ammirare lo splendore della sua architettura barocca, le forme bizzarre dei palazzi della Bella Epoque e il fascino varipinto dei suoi mercati. Tra l'altro, qui vi consiglio un ristorante di pesce ottimo, dove fanno una paella spettacolare: www.boccaccio-nice.com

Se avete voglia di arte e  romanticismo, è obbligatoria anche una sosta a Saint Paul de Vence, un graziosissimo villaggio fortificato, il cui centro storico è ormai da tempo utilizzato come vetrina per numerose gallerie d’arte che espongono opere di ogni genere e stile.





Proseguendo, non può certo mancare Cannes, per respirare un pò di eleganza e mondanità e quindi Grasse, dove far godere il vostro "naso" presso uno degli storici profumieri della zona, come Fragonard. Qui è possibile anche acquistare deliziosi pot-pourri e saponi, diversi ogni anno a seconda della raccolta di fiori.

Lungo il tragitto vi imbatterete sicuramente in mille bric à brac e marché aux puces....Fermatevi pure a curiosare, possono nascondere tante occasioni e sorprese!

Una volta arrivati nel Luberon, le possibilità di alloggio sono innumerevoli!
Io consiglio strutture caratteristiche come le Maison d'Hotes della valle che possono farvi assaporare al meglio il luogo: il raffinato Le Mas des Herbs Blanche (www.herbesblanches.com) a Jouca, oppure Le Mas des Hirondelles (www.mas-hirondelles.com) di Saumane e ancora Le Mas de Foncaudette (www.foncaudettes.comin località "La Lombarde", Puyvert, Lourmarin.
 

Tra i ristoranti, potrete soddisfare il vostro appetito nelle sale a volta del Restaurant de l'Horloge a Cucuron
a La PetiteMaison(www.lapetitemaisondecucuron.fr).
Le Mas Tourteron (www.mastourteron.com/fr) a Gordes, vi delizierà con la sua autentica cucina provenzale e per chi volesse osare un pò di più, c'è La Bastide de Capelongue (www.capelongue.com/fr), 2 stelle Michelin, a Bonnieux!

Che dire allora?
Bonne voyage à tout le monde!

lunedì 20 giugno 2011

E.l.f: Blush Candid Coral e Blush & Bronzer Compact

Ciao cari!
Continuiamo con le recensioni dei prodotti E.l.f, da me acquistati on line e che mi stanno dando grandi soddisfazioni!
Oggi vorrei parlarvi del Blush Candida Coral della linea studio. Eccolo qui.

Valutazione blush: 8
Costo: €4,00
 Questo blush è bellissimo! Al momento dell'ordine, non potevo rendermene conto easattamente, dal momento che gli swatches del sito sono piuttosto falsati. Ma una volta avuto il prodotto tra le mani, anzi nelle gote....lasciatemi dire che è stata una splendida scoperta!
Si tratta di un blush dal colore corallo/pesca molto delicato, con microglitter dorati (evidenti solo alla luce), che donano un'aspetto satinato. La texture è molto fine, non polverosa e forse la scrivenza non è massima, ma penso che per un blush sia anche un pregio, se si è soliti preferire look naturali senza "l'effetto Heidi", per intenderci.....
Consiglio di applicarlo con un pennello da blush abbastanza contenuto nelle dimensioni. Ad esempio io uso uno degli ultimi pennelli per terra della Essence:

Questo pennello è ideale per stendere il blush, compatto e morbidissimo!
Da evitare secondo me pennelli molto grandi come, ad esempio, il Complexion Brush della E.l.f,
che nonostante sia sempre ben compatto e morbido, tende un pò a disperdere il prodotto.

Sempre della linea studio, ho acquistato il Blush & Bronzer Compact, il famoso duo blush e terra, tanto decantato da molte....ma che personalmente mi ha un pò deluso..
Valutazione: 5 il blush- 7 il bronzer 
Costo: € 4,00 

La mia delusione è dovuta soprattutto al blush, da cui mi aspettavo "cose folli"..... Paragonato all'Orgasm della Naars,  in realtà è invisibile sul mio viso....Forse è troppo chiaro per la mia carnagione, forse non scrive un granchè...non so! So solo che ogni volta che provo a metterlo, poi devo passare sopra un pò di Candid Coral, perchè altrimenti non si vedrebbe nulla...

La terra invece è risultata migliore. Buona sfumabilità e buono anche il colore. E' ottima quindi per il contouring, fatto con pennello dal taglio sfasato, io uso e il n. 103 Brush Face della Kiko:

In ultimo, il packaging è molto carino e pratico, perchè dotato di specchietto e quindi comodo da portare in borsa.

Ricordo che il sito della E.l.f. dove potete fare i vostri acquisti on line dall'Italia è: 
www.eyeslipsfaces.it


Ciao, alla prossima!

Makeup - E.l.f. e di tutto un pò...

Ciao a tutti e ben trovati!
Finalmente anche io sono stata risucchiata dal mondo dello shopping on line...e da circa un mesetto ho già fatto diversi ordini alla E.l.f., Lookfantastic e Liz Earle!

Ma andiamo con ordine e cominciamo con la E.l.f.
Innanzitutto, abitando a Copenhagen, ho ordinato dalla E.l.f. Uk e devo dire che mi sono trovata molto bene.
Ottimo il customer service, sistema di prenotazione molto facile e  tempi di spedizione relativamente brevi (la prima volta il pacco è arrivato in 4 giorni, la seconda in soli 3 giorni).
Ho ordinato parecchie cosucce....tra cui vari "must to have"....tuttavia, vorrei parlare solo di alcuni prodotti, con i quali mi sono trovata e continuo tutt'ora a trovarmi molto bene.


Foundation linea minerale-SPF 15

Ne ho acquistati 2, il Warm Foundation e il Dark Foundation (in previsione di un'imminente abbronzatura...).

E' risaputo che le immagini del sito, non corrispondono ai colori effettivi......



Warm Foundation
       


Dark Foundation    









Quindi ecco le tonalità reali:
Warm Foundation SPF15

Dark Foundation SPF15









































Valutazione fondotinta: 7/8
Costo: €4,00 l'uno.
Coprenza media (dipende naturalmente da quanto prodotto stendete), quindi ideale per il mio tipo di pelle mista con qualche discromia e macchiolina  da coprire.
Texture abbastanza setosa, naturale e non polverosa. Se c'è una cosa che non mi piace di alcuni fondi minerali, è proprio l'effetto"polveroso", per niente fresco. Se lavorato bene con il pennello (io uso il Kabuki Face della E.l.f. o il Powder Brush), si fonde perfettamente con la pelle e dona un colorito sano.

Altra cosa, molto importante per me, non determina prurito o irritazioni di alcun genere. Dico questo, perchè altre volte mi è capitato di usare fondotinta minerali ( non faccio nomi....) che, appena stesi sul viso, mi hanno provocato piccole allergie!
In ultimo, la durata è ottima, soprattutto se lo fissate con la cipria, io personalmente uso la Mineral Booster sheer

Oppure, se, prima di stenderlo sul viso, spruzzate sul pennello un pò di acqua termale o acqua fissante (Avéne, Nebbia fissante di Neve Makeup, ecc), la durata è garantità!

Direi che per ora è tutto! 
Al prossimo prodotto!